A cura del dott. Federico Ciucio, specialista in Ortopedia e Traumatologia · Aggiornato il 1 ottobre 2026
Ecografia ortopedica e infiltrazioni ecoguidate: vedere dove interveniamo
L’ecografia muscoloscheletrica permette di osservare in tempo reale tendini, muscoli, legamenti, borse e raccolte liquide. La uso nella visita per rispondere a domande cliniche precise e, quando è indicato un trattamento infiltrativo, per seguire l’ago e verificare dove viene depositato il preparato.
Quando aggiunge informazioni
È utile in alcune tendinopatie, lesioni muscolari, versamenti articolari o problemi dei tessuti superficiali. Può mostrare una struttura mentre si muove e aiutare a confrontare il reperto con il punto doloroso. Un’immagine anomala, però, non è sempre la causa del dolore: interpreto ciò che vedo insieme ai sintomi e alla funzione.
Quanto cambia la precisione nel ginocchio
Una revisione di 13 studi ha riportato una corretta posizione intra-articolare nel 95,4% delle procedure al ginocchio eseguite con ecoguida (356 su 373), contro l’82,0% con i soli riferimenti anatomici (268 su 327). Sono percentuali aggregate, non la probabilità esatta di successo del singolo medico o paziente. La manualità conta e alcune tecniche eseguite da operatori molto esperti possono essere molto accurate; l’ecografia aggiunge il controllo visivo del bersaglio e del tragitto dell’ago. Maggiore precisione anatomica non equivale automaticamente a maggior beneficio clinico, che dipende anche dall’indicazione e dal trattamento scelto.
Fonte: Kasitinon D et al., Accuracy and Efficacy of Intra-articular Knee Injections/Aspirations Under Ultrasound Versus Landmark Guidance: A Systematic Review, 2026. Leggi lo studio su PubMed.
Come funziona un’infiltrazione ecoguidata
Se dopo la visita scegliamo un’infiltrazione, la guida ecografica consente di visualizzare il bersaglio e seguire il percorso dell’ago. Questo è particolarmente importante quando il preparato richiede una procedura di prelievo e preparazione, come MFAT: dedico attenzione anche alla precisione del suo posizionamento. Prima spiego obiettivo, alternative, possibili benefici, limiti e rischi della sostanza e della sede specifica. L’ecoguida non rende ogni infiltrazione necessaria né garantisce il risultato clinico.
La mia formazione
Mi sono formato nell’uso clinico dell’ecografia anche presso J|medical a Torino e ho partecipato a numerosi corsi pratici e cadaver lab in Europa. Continuo a integrare l’ecografia con la visita e con il ragionamento clinico: saper ottenere un’immagine non basta, bisogna capire se e come quel reperto cambia la cura.
Cosa succede dopo
Il trattamento si inserisce in un piano: gestione del carico, esercizio, eventuale fisioterapia e criteri per valutare la risposta. Il dolore che si riduce è utile se permette di recuperare attività e autonomia. Non eseguo infiltrazioni senza una valutazione clinica che ne chiarisca l’indicazione.
Se ho già una risonanza, serve anche l’ecografia?
Non sempre. La scelta dipende da ciò che dobbiamo chiarire durante la visita o dalla procedura prevista.
La valutazione parte da una visita
Le visite si svolgono presso l’Ambulatorio Fisiomed di Sanremo. L’attività chirurgica si svolge al CDS di Albenga, dove non effettuo visite ambulatoriali.
